Agevolazioni Fiscali

IVA AL 10%


Grazie alle modifiche introdotte dalla Legge Finanziaria 2010 , sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, per lavori di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato, che consiste nell’applicazione dell’Iva ridotta al 10% sia sul costo dei lavori che sulla fornitura dei cosiddetti beni significativi interessati dagli interventi.
Le cessioni di beni restano assoggettate all’aliquota Iva ridotta, solo se la relativa fornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto e per beni significativi quali:
ascensori e montacarichi, infissi esterni e interni, caldaie, video citofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetteria da bagni, impianti di sicurezza. Non si applica l’IVA agevolata al 10% ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori; ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente.


ECOBONUS Detrazione 65%


L’agevolazione fiscale al 65% consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

  1. la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  2. il miglioramento termico dell’edificio
  3. (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)
  4. l’installazione di pannelli solari
  5. la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.


Nello specifico:
L’intervento, prevede opere e impianti necessari per realizzare e raggiungere le prestazioni energetiche richieste in funzione del risultato che lo stesso deve conseguire in
termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale dell’intero fabbricato.


1.   Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi con un limite max della detrazione pari a euro 60.000;
2.    Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università con un limite max della detrazione pari a euro 60.000;
3.    Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, con un limite max della detrazione pari a euro 30.000;
4.    Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite max della detrazione pari a euro 30.000;
5.    Interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite max della detrazione pari a euro 30.000.


RISTRUTTURAZIONI E BONUS MOBILI Detrazione al 50%


Finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, fino ad un limite massimo di spesa di euro 96.000

  • Manutenzione ordinaria (solo su parti comuni di edificio), straordinaria, Restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia

A tal fine, i contribuenti ammessi a beneficiare della detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, fino a un limite massimo di spesa di euro 10.000, sono i medesimi contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% per aver sostenuto spese, riguardanti gli interventi edilizi in precedenza elencati, è necessario ricordare che questi lavori costituiscono PRESUPPOSTO per avvalersi della detrazione sui mobili e sugli elettrodomestici.
LEGGE DI STABILITA’ DEL 2014 HA PROROGATO TUTTO